Come leggere una mappa mentale La potenza di una mappa mentale è nella sua capacità
di coniugare in modo ottimale:
- la strutturazione/classificazione delle informazioni;
- l'uso contemporaneo di diversi canali espressivi,
come la grafica, i colori e le icone.
L'utilizzo di una strutturazione di tipo gerarchico-associativa
permette infatti di inserire e classificare informazioni e dati, ma anche di
visualizzare graficamente i legami esistenti tra essi.
In particolare:
- mediante relazioni di tipo Padre-Figlio è possibile
rappresentare processi di generalizzazione/particolarizzazione applicati a
concetti, eventi, attività, dati;
- mediante associazioni tra rami, appartenenti a sotto-rami
diversi, è possibile rappresentare legami concettuali tra elementi,
che non siano riconducibili a relazioni gerarchiche.

In figura: la struttura concettuale gerarchico-associativa
di una mappa mentale
Questa modalità di rappresentazione offre contemporaneamente
varie chiavi di lettura dei contenuti della mappa:
- dal centro verso la periferia, fornisce informazioni di
dettaglio crescente;
- dalla periferia verso il centro, fornisce informazioni
di generalizzazione;
- in una sua parte, permette di focalizzare l'attenzione
su un particolare aspetto o contenuto;
- nel suo complesso, permette di avere una visione d'insieme
dell'argomento trattato;
- nei legami associativi, permette di individuare relazioni
concettualmente non riconducibili a quelle di tipo gerarchico, senza mettere
in discussione la struttura radiante della mappa.
Abbinando alla strutturazione delle informazioni l'uso di
canali espressivi in grado di sollecitare la creatività e la ritenzione
mnemonica, come colori e immagini evocative, è possibile sviluppare
idee e rappresentare le conoscenze in modo efficace e sintetico.
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