Distinguere tra varie tipologie di mappe: Mappe Mentali, Concettuali, Cognitive e Solution Map© In letteratura ed in Internet è presente molto materiale
sui modelli proposti da J. Novak e da T. Buzan rispettivamente per la costruzione
di mappe concettuali e di mappe mentali, ma non è stata mai proposta
una disamina delle caratteristiche che accomunano o che differenziano questi
due strumenti.

Fig. 1 (click per ingrandire)
Lo schema riportato in Fig. 1 presenta un estratto dell'intervento
svolto dal Prof. A. Scocco presso l'Università di Ancona il 18/11/2003,
durante il seminario sull'apprendimeto significativo tenuto dal Prof. J. Novak.
In tale occasione è stato proposto un modello per
la comparazione di mappe mentali, mappe concettuali e Solution Map©, che
consenta di distinguere tra queste tre metodologie, in termini di
- topologia
- modello di riferimento
- uso di testo/immagini/colori
- tipici ambiti d'uso
Una nota aggiuntiva può essere utile per definire
gli ambiti d'uso delle tre metodologie, considerando i meccanismi comunicativi
sui quali si basano:
- con le mappe mentali si punta soprattutto sull'evocatività,
mediante l'uso
- di effetti grafici (colori ed immagini) oppure di
termini (parole oppure sequenze di rami-parola) che siano da stimolo nel
processo associativo
- di relazioni gerarchiche che danno immediatamente
una possibilità di interpretazione in chiave di generalizzazione/specificazione.
Questo ne facilita le applicazioni orientate alla creatività, e
le fa rientare nella classe delle mappe creative.
D'altro canto tale caratteristica può essere d'ostacolo per un
utilizzo condiviso della mappa, che può risultare troppo centrata
sulla chiave interpretativa di chi l'ha prodotta.
- con le mappe concettuali si punta soprattutto sull'espressività,
mediante
- l'esplicitazione del significato delle relazioni esistenti
tra i vari concetti
- la rappresentazione anche di concetti articolati.
Questo ne facilita l'utilizzo in tutte le situazioni nelle quali la conoscenza
debba essere rappresentata nel modo il più possibile "oggettivo",
e le fa rientrare a pieno titolo tra le mappe cognitive.
D'altro canto la presenza di una eccessiva verbosità può
essere di ostacolo alla velocità di interpretazione e all'impiego
nelle attività creative.
- nelle Solution Map© sono presenti al contempo
- una modalità gerarchico-associativa
- l'uso pervasivo dell'evocatività dei colori,
delle immagini e del testo
- la rappresentazione di concetti articolati
- consentono di utilizzare entrambe i meccanismi, scegliendo
di volta in volta un opportuno mix tra i due.
Per questa ragione le Solution Map© possono essere considerate sia
come mappe cognitive, sia come mappe creative.

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